L’impegno dei notai in tema di Blockchain, Smart Contract e Criptovalute. Michele Nastri, Presidente Notartel a un convegno dell’Ordine degli Ingegneri

L’impegno dei notai in tema di Blockchain, Smart Contract e Criptovalute. Michele Nastri, Presidente Notartel a un convegno dell’Ordine degli Ingegneri

Il notaio Michele Nastri, Presidente di Notartel s.p.a. e membro del gruppo di esperti del MISE sulla Blockchain è intervenuto a un convegno sul tema “Blockchain, Smart Contract e Criptovalute. Il futuro è già arrivato” organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Napoli nello Spazio Convegni del Polo dello Shipping in Via Depretis, a Napoli.

L’intervento del notaio Nastri si è sviluppato a partire da alcune considerazioni di scenario riguardo all’impatto sociale ed economico che la Blockchain potrà avere, ed al rischio che la disintermediazione diminuisca le garanzie per gli individui e concentri ricchezza e potere su pochissimi soggetti. “In questo scenario – ha detto tra l’altro – l’intervento di soggetti terzi e l’esistenza di funzioni latamente notarili appare ancor più necessaria”. Nell’ambito delle iniziative e dei progetti della Notarchain, Nastri ha poi illustrato alcuni dei progetti del notariato:

– Albo Unico delle Professioni: un sistema unico di registrazione e interrogazione dei vari Albi professionali di cui al D.P.R. 137/2012, in modalità telematica sotto la completa gestione degli ordini, che consente la gestione delle credenziali per l’accesso a servizi telematici qualificati riservati ai professionisti in particolare nei rapporti con la P.A.

– Gestione di criptoassets: il ruolo del Notaio nel trasferimento e nella gestione dei criptoassets può esplicarsi principalmente in due distinti settori:

o La gestione di portafogli i cui trasferimenti avvengono solo previa autorizzazione di un certo numero di chiavi di autorizzazione (wallets multisig), in cui il notaio può svolgere il ruolo di terzo garante;

o La creazione e la gestione di asset virtuali che incorporino al loro interno posizioni giuridiche attive nascenti da atti notarili (tokenizzazione assets); è il caso di token rappresentativi di crediti, partecipazioni sociali, titoli di debito e strumenti finanziari in genere;

– Utilizzo di smart contracts: creazione di una piattaforma che metta a disposizione dei notai uno strumento di interpretazione delle informazioni contenute in un documento di input scritto in linguaggio naturale per estrapolare una serie  di dati utili alla creazione automatica di smart contract. La creazione della piattaforma, il suo addestramento ed il suo esercizio con moltiplicazione dei casi d’uso richiedono l’utilizzo di strumenti di A.I.

Al convegno è intervenuto per portare il saluto dei notai napoletani anche il Presidente del Consiglio Notarile dei Collegi Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola.

 

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